Il mio primo successo da copy cazzuta e nemmeno un complimento formale pervenuto via mail.
Che delusione.
E’ esattamente come ti ho scritto.
Giovedì sera la notizia: “Brava K.! Il vostro lavoro è arrivato terzo alla selezione Young Lions, il 29 ci sarà la premiazione, intanto sarà iscritto a Cannes. Hai il numero di M.? Per lei c’è una sorpresa in più.”
Scarto la sorpresa l’indomani mattina.
“Si tratta solo di una questione di fortuna, non credere, però M. parte per la Young Lions Competition, perché gli art della prima e della seconda coppia sono over 28.”
E il copy? “Beh, parte quello della prima coppia classificata. Il bando è valido se almeno uno dei due creativi ha meno di 28 anni. E’ stato stebilito ieri, in sede di giuria.”
Che delusione.
Entra il direttore generale, strofina il braccio di M. seduta accanto a me, grandi pacche sulle spalle, complimenti e sorrisi che si sprecano, poi si volta e, senza neanche guardarmi, esce sornione dalla stanza degli art. Non si è nemmeno chiesto se ci fosse un copy nella fantomatica coppia creativa che si è guadagnata il terzo posto.
Chi è che diceva impegnati al massimo, vedrai che ti ripagherà, loro fanno finta di non vedere?
Ah, sì. Tu. Ma vedi, è facile far finta di non vedere.
Come nelle all, in cui una marea di gente si complimenta solo con l’art, dopo l’annuncio che la giovane coppia dell’agenzia si è classificata terza nella selezione italiana e sarà iscritta a Cannes.
Che delusione.
A fine giornata vado a parlare con il dc:
“S. ma almeno come spettatore mi farete partecipare a Cannes?”
“Eh, guarda, vediamo.. Ho già parlato con Marco, non ci sono molti soldi, anzi, guarda mi sparerei nei coglioni, non ci sono soldi per niente!?”
“S. l’iscrizione per gli under 28 costa un terzo di quella normale, posso anche pagarmela io, ci tengo a venire.”
“Dai proviamo a cavalcare l’onda di entusiasmo in questi giorni, poi vediamo…”
Che delusione.
Ma torno a casa e c’è mia madre. Per la prima volta in sette anni le ho chiesto di venire a trovarmi, dopo il weekend passato insieme io e te (o forse lo abbiamo passato separati? di sicuro dopo il pomeriggio dell’onestà, che mi ha onestamente devastato).
Mi guarda fumare una sigaretta, le racconto,
brindiamo con un succo di frutta, arriva il messaggio dell’amicasorella che mi ha visto passare le notti sui libri e che dice “sono troppo orgogliosa di te”.
Non mi sento più così insivibile.
Tutto riprende i colori della normalità.
Capricorno
“Sono sicuro, sicurissimo che c’è un paradiso di prati infiniti per le erbe solitarie.”
(Ettore Sottsass).
Il paradiso è qui. C’è molto da fare in paradiso, altrimenti che paradiso sarebbe.
Si trova bene anche l’erba solitaria, nel prato infinito.
Sensazione nuova, a cui non era abituata.
Quando arriva il dio vento da una parte, ci si piega tutti insieme da una parte.
Quando arriva il dio vento dall’altra, ci si piega dall’altra.
Qualche filo d’erba resistente – non è il vostro caso – resiste orgoglioso al vento.