Perché pensiamo, diciamo, scriviamo parole che poi cerchiamo di cancellare da ogni memoria?
Non sei per nulla obbligato
a comprendermi
quasi non sento il bisogno d’insistere
Tu che mi offrivi un amore
di plastica
ti sei mai chiesto se onesto
era illudermi
Ricorda,
tu sei quello che non c’è
quando io piango.