Post cena Dicembre 20, 2007
43 minuti di ritardo. Il capo ci ha mazzolato al telefono (ma d’altronde ci aveva dato indicazioni da cani)
Arriviamo in Cascina Edvige e di persone ben vestite neanche l’ombra, così mi scuso per il look decisamente fuori luogo (ma d’altronde mi avevano detto che andavamo in un ristorante con discoteca)
Con voce nasale intono l’imitazione di Danielsan che fa una telefonata al commercialista per una questione personale del capo: “Pronto? Sì, volevo chiederle quelle informazioni. Sì,esatto. Quindi posso assumere una colf oggi e licenziarla domani?” Ridono tutti. “Ah, benissimo. E qual è il minimo sindacale che dovrei darle?” Un successo clamoroso. Prendono appunti, le ultime due entreranno nel libro delle frasi celebri.
Via all’estrazione dei regali!
E cosa vuoi che mi capiti? Ma guarda, il regalo più sfigato: lo scaldacollo giallo e rosso! Doh.
Ma cosa sono questi pacchetini? I regali ufficiali dell’azienda? Ma dai… Un iPod Shuffle!
Bene, bravi, bis. Ora sono a letto e c’è il mio capo di là che dorme nella mia stanza. Mi sembra ancora piuttosto bizzarro, ma se è per questo ho anche dovuto portarla fin qui nel cassone della mia auto.
Ohmmioddio. Meno male che in ogni caso qualche certezza a cui aggrapparsi ci rimane: io ho la coinquilina che russa.
Cena aziendale Dicembre 19, 2007
Domani, regalino da max 10 euri alla mano, si va alla cena aziendale.
To do list: ben vestite cercate di non perdervi per strada, è necessario che siate preparate ad imitare una delle persone con cui lavorate (a me tocca Danielsan)
Per concludere: il capo viene a dormire nella mia umile dimora, perché l’indomani mattina parte per Cesena dalla stazione centrale (che l’è a diezi minu da casa mi).
Della serie cheppallecetoccapuredepulìerifàllettoprimadeuscìdecasa
Chi non sapeva di essere in Arabia Saudita alzi la mano Dicembre 19, 2007
Sulle scale mobili di un negozio preso dalle convulsioni degli acquisti natalizi, ho la fortuna di ascoltare tre compagni di compere
L’uomo con gli occhiali: “Ma ci rendiamo conto?”
La trentenne anonima: “Beh, è incredibile”
L’uomo con gli occhiali: “Cioè, voglio dire, ieri a Roma hanno votato contro le coppie di fatto”
La donna di quasiterzaetà dall’aria intelligente: “Eh, l’Italia…”
L’uomo con gli occhiali: “È come se fossimo in Arabia Saudita”
La donna di quasiterzaetà dall’aria intelligente: “Ma noi abbiamo il Vaticano.”
Come un zuppa tradizionale può svoltarti la serata Dicembre 17, 2007
When the moon hits your eyes like a big pizza piece That’s Amore
When the world seems to shine like you had too much wine That’s Amore
Bells’ll ring ting-a-ling-a-ling, ting-a-ling-a-ling and you’ll sing Vita bella
Hearts’ll play tippi-tippi-tay, tippi-tippi-tay like a gay tarantella
When the stars make you drool joost a like pasta-e-fazool
That’s Amore!
Assenze Dicembre 12, 2007
Lo so che non bazzico da queste parti da troppi giorni, ma ho portato la giustificazione della mamma.
E alla prossima interrogazione, giuro, vengo volontaria.